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Camouflage Cicatrici

CAMOUFLAGE DELLE CICATRICI

Come abbiamo affermato negli articoli precedenti, la Tricopigmentazione può essere utilizzata in combinazione al trapianto di capelli per donare un aspetto folto a uno scalpo affetto da deficit pilifero.

I trapianti di capelli danno luogo a esiti cicatriziali differenti, in base innanzitutto alla tipologia di intervento scelta dal chirurgo, dalle abilità dello staff che esegue la chirurgia, dalle caratteristiche individuali della pelle, ecc.

Analizziamo brevemente le principali tipologie di trapianto concentrandoci in particolare sugli esiti cicatriziali che ne conseguono, per poi analizzare l’applicazione della tecnica di Tricopigmentazione in questo ambito.

 

Il trapianto Strip, o FUT (Follicular Unit Transplantation), consiste nella rimozione di una losanga di pelle dalla zona occipitale dello scalpo (denominata area donante), dalla quale saranno prelevate le unità follicolari che saranno poi inserite in incisioni precedentemente realizzate nell’area glabra o diradata (definita area ricevente).

La cicatrice che risulta da questo intervento ha una forma allungata, quasi una sorta di sorriso, che si estende, in alcuni casi, da un orecchio all’altro nella zona della nuca.

Perché la cicatrice possa essere trattata e camuffata dal tecnico specializzato di Tricopigmentazione, deve necessariamente essere perlacea, quindi non irrorata. È impossibile, di conseguenza, camuffare cicatrici cheloidee o eccessivamente esuberanti.

Le cicatrici perlacee e piatte sono considerate le migliori, poiché possono essere facilmente nascoste da una mano abile. Nel caso in cui siano in rilievo, è possibile ottenere un buon risultato, ma il cliente deve essere consapevole del fatto che la protuberanza non svanirà. Qualora ci si trovi di fronte a un esito cicatriziale eccessivamente ampio, sarà consigliabile rivolgersi a un chirurgo per una scar reduction. Una volta ridimensionata la cicatrice, il tecnico potrà procedere con il trattamento di camouflage.

 

L’obiettivo dell’operatore, nel caso di trattamento su una cicatrice Strip, è quello di raggiungere, nell’area interessata, una densità tale da ricreare quella dell’area circostante. In alcuni casi si consiglia di eseguire un test circa dieci giorni prima del trattamento, per poter valutare la reazione del pigmento in un tessuto così sensibile e imprevedibile.

La seconda tipologia di trapianto su cui ci concentriamo è quello FUE (Follicular Unit Extraction). In questo caso il chirurgo estrae le singole unità follicolari direttamente dall’area donante servendosi di uno strumento definito punch, per poi re-inserirle nella zona ricevente come avveniva nel trapianto Strip.

Questo tipo di chirurgia risulta in cicatrici di dimensioni ridotte caratterizzate da una forma sferica e distribuite nella zona occipitale dello scalpo. Il camouflage di questi esiti cicatriziali richiede tempistiche molto lunghe e mani esperte, ma permette di ottenere risultati notevoli.

 

 

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